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ANTROPOLOGIA FORENSE


L’Antropologia Forense è un settore della antropologia fisica che si occupa elettivamente dell’impiego di tecniche osteologiche, anatomiche, antropometriche e fisionomiche per la soluzione di problemi medico-legali (in generale, identificazione delle caratteristiche fisiche di uno o più soggetti, di cui si rinvengono i resti scheletrici, nonché causa e mezzi del decesso).

L’antropologia forense riunisce e comprende le seguenti discipline scientifiche:

1. studio dello sviluppo e maturazione scheletrica della specie umana;
2. archeologia;
3. anatomia umana ed istologia (in particolare del tessuto osseo e dentario, grado di mineralizzazione…);
4. paleopatologia ed osteopatologia (processi patologici e traumatici del tessuto osseo, recente o fossile);
5. paleontologia umana;
6. indagine in caso di catastrofi (“mass disaster”);
7. odontoiatria e analisi della dentizione (eruzione, calcificazione e morfologia dentaria, differenze morfologiche correlate a razza e sesso);
8. interpretazione dei risultati delle precedenti indagini nell’ottica forense (epoca, causa e mezzi del decesso).

All’antropologo forense è richiesta una sufficiente conoscenza delle seguenti tecniche, in parte ispirate all’archeologia:

1) Identificazione di un sito
2) Tecniche di escavazione
3) Mappatura e fotografie del sito.
4) Esecuzione di una stima iniziale dell’epoca della morte.
5) Entomologia forense.
6) Rilevanze ambientali
7) Metodi chimici e fisici (utili a differenziare casi di rilevanza forense da casi archeologici)
8) Considerare la possibile azione di macrofauna o microfauna.
9) Analizzare reperti carbonizzati
10) Preparazione dei reperti

I quesiti di identificazione generica (profilo biologico) che vengono posti all’antropologo forense riguardano solitamente:

1) Diagnosi di specie (in caso fossero rinvenuti elementi ossei “sospetti”):

2) Diagnosi di sesso (sexing):

3) Diagnosi di età

4) Diagnosi di razza

5) Statura (del soggetto a cui appartengono i resti ossei)

Formule applicabili alle lunghezze di femore, tibia, perone, omero, radio e ulna.

6) Patologie

7) Ricostruzione facciale

8) Identificazione personale

9) Interpretazione medico-legale di lesioni rilevabili su resti scheletrici


LINKS INTERESSANTI PER APPROFONDIRE

www.labanof.unimi.it
www.forensicanthro.com
osteointeractive
(http://library.med.utah.edu/kw/osteo/forensics/index.html)
www.paleoanthro.org
www.csuchico.edu/anth/ABFA/
(American Board of Forensic Anthropology).


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