PROGETTI DI RICERCA
P.Y.S.O. (PROFILING OF YOUNG SEX OFFENDER) research project

Obiettivo del progetto di ricerca è lo studio criminologico e clinico (quantitativo e qualitativo) dei minori autori di reati sessuali.
Lo studio sperimentale, in corso di attivazione presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, in collaborazione con l’International Crime Analysis Association (ICAA), prevede la rilevazione di dati su un campione di casi con autore conosciuto attraverso una scheda che contiene le caratteristiche del soggetto abusante e il modus operandi relativo allo specifico abuso commesso.
Le informazioni raccolte vanno ad alimentare un database relazionale supportato da un sistema di intelligenza artificiale (neural network) che consentirà di effettuare in seguito delle analisi sofisticate correlando diverse variabili e cercando di fornire indicazioni sui fattori (interni ed esterni al soggetto abusante) maggiormente significativi rispetto alla condotta di abuso.
Tale analisi può trovare utilità sia in ambito investigativo nei casi di crimine con autore non-noto (criminal profiling) e sia nell’ambito della progettazione di interventi di prevenzione psicologica e psico-sociale mirati nonché di valutazione della pericolosità sociale. Si tratta in pratica di un sistema appartenente alla nuova generazione di “supporti decisionali” che si stanno diffondendo in numerosi ambiti scientifici e professionali e che pur non sostituendo ovviamente l’intuito e la valutazione e umana, offrono importanti spunti conoscitivi utili ad orientare la decisione, limitando l’errore sistematico. La ricerca impiega i seguenti strumenti:

A. Scheda per la rilevazione dei casi, realizzata dall’ICAA (Marco Strano) dopo una accurata ricerca di sfondo svolta in collaborazione con la Procura della Repubblica di Sassari, che raccoglie le informazioni su casi di abuso sessuale commesso da minorenni che presentano un autore “noto.
In pratica si tratta di casi risolti dove è possibile individuare sia le caratteristiche della vittima che quelle del sex offender oltre che naturalmente gli elementi criminodinamici e le informazioni sul contesto in cui è avvenuto l’abuso. La scheda è corredata da una guida alla compilazione.

B. Il supporto informatico hardware e software al sistema P.Y.S.O. che è rappresentato da un database realizzato dal laboratorio dell’ICAA nel 2009 (Massimo Cozzi e Roberto Romano) ed è compatibile con le intranet della Pubblica Amministrazione e che in locale (per le sperimentazioni di laboratorio e per un successivo impiego operativo) è in grado di funzionare su un normale personal computer.

 

 

 

torna ai progetti in corso
torna alla home page